![]() di controllo della pandemia influenzale. Infatti, i potenziali problemi di sicurezza associati all'uso dei vaccini hanno molto spesso portato a seri problemi di gestione delle campagne di vaccinazione di massa sia nei paesi in via di sviluppo, che nei paesi più industrializzati. Pertanto, in questo contesto, il monitoraggio attivo sulla sicurezza dei vaccini rappresenta un aspetto cruciale per sviluppare la giusta fiducia nei confronti delle autorità sanitarie, sia da parte della popolazione che da parte degli opera- tori sanitari coinvolti nella campagna di immunizzazione; inoltre, il monitoraggio risulta essenziale per reagire velocemente ad un segnale di "safety" che potrebbe insorgere durante la pandemia. VAESCO (http://vaesco.net/internet/en/index.html) rappresenta un network di ricercatori provenienti da diversi paesi Europei nato con l'obiettivo di facilitare ed accelerare la cooperazione tra le varie agenzie di sanità pubblica in Europa. All'interno di questo network uno degli obiettivi strategici è rappresentato dallo sviluppo di strumenti, infrastrutture e modelli capaci di ottimizzare l'analisi inte- grata sulla sicurezza dei vaccini. In questo contesto, la SIMG, attraverso Health Search CSD LPD, è attivamente coinvolta nell'analisi dell'incidenza a background di eventi avversi di interesse specifico. Questo sottoprogetto coinvolge Agenzie di Sanità pubblica e Centri di Ricerca di otto paesi Europei. In base alle linee guida dell'Agenzia Europea del Farmaco (EMA) sono in corso di valutazione i se- guenti eventi: Neurite, Convulsioni, Anafilassi, Encefalite, Vasculite, Demielinizzazione, Sindrome di Guillain-Barrè, Paralisi di Bell. In base alle raccomandazioni dell'FDA e del Centro di Controllo Euro- peo delle Malattie (ECDC) sono stati inclusi altri eventi, tra i quali: Mielite trasversa, Epatite autoim- mune, Trombocitopenia, Morte improvvisa. INTEGRATIVE MINING OF CLINICAL RECORDS AND BIOMEDICAL KNOWLEDGE to, circa 40 anni fa, lo sviluppo di una nuova legislazione in material di sicurezza dei farmaci. Nel corso di tale periodo le attività di monitoraggio della sicurezza dei farmaci sono state incentrate sui sistemi di segnalazione spontanea delle reazioni avverse da farmaco (ADR). Tuttavia, le recenti vicende asso- ciate a farmaci di largo consumo come il rofecoxib ed il rosiglitazone hanno dimostrato la necessità di affiancare al sistema di segnalazione spontanea ulteriori strumenti che siano in grado identificare più precocemente potenziali associazioni tra esposizione ai farmaci ed insorgenza di eventi avversi. Il progetto EU-ADR (http://www.alert-project.org/) ha come obiettivo lo sviluppo di un innovativo sistema di identificazione delle ADR a supporto dei sistemi di segnalazione spontanea. Per il rag- giungimento di tale obiettivo EU-ADR utilizza informazioni provenienti da database che forniscono informazioni cliniche su oltre 30 milioni di cittadini europei di 4 Paesi (Olanda, Danimarca, Regno Unto, Italia). Il progetto è condotto da un consorzio interdisciplinare di ricercatori che condividono l'obiettivo di dimostrare che è possibile l'identificazione precoce di ADR attraverso le tecnologie di in- formatica biomedica e le conoscenze di biologia molecolare. Il progetto dovrebbe dimostrare chetale informazione scientifica può essere trasferita in ambito di sanità pubblica per il miglioramento della sicurezza dei pazienti ed in ultima istanza per il beneficio clinico. problema di sicurezza sia per le industrie farmaceutiche che per le Agenzie di Sanità pubblica. In questo contesto, la Torsione di Punta (TdP) rappresenta l'evento più pericoloso associato sia ai farmaci |